Sulla storica Strada Statale 65 della Futa (ambita da i centauri di tutte le età…) che congiunge la Bologna medievale alla Firenze rinascimentale considerata zona particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico sorge nella bellissima cornice collinare dell’appennino bolognese Monghidoro con il suo paesaggio che nulla ha da invidiare ad altre ben più note località turistiche.
Grazie alla posizione del suo territorio posta sullo spartiacque che divide la valle del Savena da quella dell'Idice,il paese si snoda tra il verde panorama dell'Appennino tosco-emiliano, dove in passato valenti scalpellini hanno consentito l'apertura di numerose cave, e lo sviluppo di attività collegate alle risorse naturali. Sul corso dei torrenti Idice e Savena e dei loro affluenti oggi si possono visitare alcuni importanti mulini e fontane storiche.
Ed e’ li che la trattoria da Carlet sita nel comune di Monghidoro è una istituzione forte di cinquant’anni di storia , questa tipica trattoria offre una cucina di stampo “montanaro”. Segnalata su diverse guide gastronomiche è a gestione famigliare, questo è sinonimo di garanzia per un ottima cucina curata e di qualità facendo sempre attenzione alla ricerca di prodotti tipici della tradizione territoriale. Il locale è caldo ed accogliente e passeggiare nelle vie del centro di Monghidoro, è decisamente piacevole.
Tra i piatti in menù spiccano gli “stianconi a la jeda” (tipica pasta fatta in casa condita con aglio pestato con olio e noci), gli gnocchi al formaggio pecorino di fossa e gli spaghi al torchio alla Carlet, i pici toscani piccanti ai funghi porcini e i tortelloni di patata al tartufo nero. Tra i secondi meritano di essere assaggiate le lumache Rigatelle al coccio, tutte le carni alla griglia, la tagliata al tegamino, le particolari fondute e la golosissima polenta fritta con squaquerone e funghi porcini.